Torna la Summer School, la giornata estiva di formazione avanzata di LeggiAMO 0-18 FVG: appuntamento per tutte e tutti a Tolmezzo lunedì 31 agosto 2026, non mancare!

 

La Summer School LeggiAMO 0-18 FVG ti offre un’intera giornata di formazione avanzata, realizzata in sinergia tra tutti i Partner del Progetto LeggiAMO 0-18 FVG. È dedicata a docenti, bibliotecari e bibliotecarie, educatrici ed educatori, pediatri/e, operatori e operatrici sanitari e del settore della promozione della lettura, amministratori e amministratrici, con l’obiettivo di aggiornare e sensibilizzare i principali attori della filiera regionale di promozione della lettura, rafforzando e ampliando la grande Rete LeggiAMO 0-18 FVG.

 

La Summer School LeggiAMO 2026 ti aspetta a Tolmezzo il 31 agosto con “La cura delle relazioni“.

La giornata di formazione, completamente gratuita grazie all’impegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in questa edizione rilancia ulteriormente il numero di posti disponibili, cercando di andare incontro alle tante richieste, raggiungendo un’offerta di ben 460 posti a disposizione di tutte e tutti, con una intensa giornata di stimolanti incontri di approfondimento.

Ti aspettiamo al Teatro Candoni di Tolmezzo (via XXV Aprile): la giornata inizierà alle 9.00 (accoglienza e accredito partecipanti dalle ore 9.00, inizio evento ore 9.45) e si concluderà alle 18.00. Nella pausa pranzo tra gli incontri del mattino e quelli del pomeriggio sarai libera/o di organizzarti come preferisci oppure pranzare nella mensa adiacente al teatro, non dimenticando di visitare l’imperdibile e immancabile “Mercato dei libri” che troverai all’interno del Teatro Candoni.

Ogni partecipante dovrà raggiungere la sede della Summer School LeggiAMO 0-18 FVG autonomamente.

 

Scopri i relatori e i temi degli incontri della Summer School LeggiAMO 0-18 FVG 2026! 

 

PRIMO INCONTRO

“Prendersi cura”, con Pierdomenico Baccalario

Quello che vediamo e quello che pensiamo determina il modo in cui siamo o cerchiamo di essere. Ma accorgersi ed essere in un certo modo sono solo presupposti per prendersi cura. La cura è “fare”, è un’attività vasta e invisibile, che non produce effetti immediati né in chi cura, né in chi viene curato. Non dà fama o riconoscimento, ma se non viene fatta, crea rovine, melanconia, fantasmi. 

Pierdomenico Baccalario è uno dei più noti e prolifici scrittori italiani per ragazzi/e. Laureato in Giurisprudenza, ha esordito nel 1998 vincendo il Premio Il Battello a Vapore con La strada del guerriero. È celebre a livello internazionale per la saga Ulysses Moore. Collabora con la Repubblica nelle pagine di cultura e con il Corriere della Sera, scrivendo sul periodico La Lettura. Dal 2016 è uno dei responsabili del programma della nuova Fiera dell’editoria di Milano, Tempo di Libri. Nel 2014 ha fondato Book on a Tree, agenzia creativa con uffici a Torino e un recapito a New York. Ne fanno parte numerosi autori e illustratori per bambini e ragazzi.

 

SECONDO INCONTRO

“Neuroni narrativi: lettura, creatività e cura delle relazioni nello sviluppo del cervello sociale”, con Teresa Farroni

Le neuroscienze dell’apprendimento mostrano oggi come la lettura e l’esperienza narrativa contribuiscano profondamente allo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale di bambini e adolescenti. Le storie non agiscono soltanto sul linguaggio o sull’immaginazione: partecipano alla costruzione del cervello sociale, favorendo empatia, mentalizzazione, regolazione emotiva e capacità di comprendere sé stessi e gli altri. Una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra lettura, creatività e cura delle relazioni, mettendo in dialogo neuroscienze, pedagogia e pratiche educative, ed evidenziando come la relazione narrativa possa diventare esperienza di cura, crescita e costruzione di significato all’interno di un contenitore straordinario che si chiama cervello.

Teresa Farroni è una neuroscienziata che riveste la posizione di Professore universitario presso il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova. Il fulcro principale della sua ricerca si concentra sullo studio dello sviluppo funzionale del cervello fin dai primi anni di vita, con l’obiettivo di comprendere come le funzioni cognitive specializzate emergano nel corso dello sviluppo, specificamente nelle aree cerebrali e in relazione all’ambiente circostante.

 

TERZO INCONTRO

“Farmaci, narrazioni e relazioni per riprendersi la vita”, con Maurizio Mascarin e Alessandra Merighi

La recente firma tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Ministro della Salute Orazio Schillaci sancisce il ruolo dell’arte come forma di cura e di terapia. “Musei, biblioteche, archivi, istituti e luoghi della cultura sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più centrale nella costruzione di percorsi di cura, contribuendo così, attraverso l’arte, al benessere della persona e della comunità”, ha spiegato il Ministro Giuli. Dal 2007, anticipando i tempi, su questo incrocio Mascarin e Merighi hanno fondato la loro collaborazione. Entrambi si occupano di ragazzi e hanno elaborato un percorso di cura che abbattesse i muri e costruisse relazioni. Una cura che si nutre di neuroscienze, narratologia, esperienza concreta, passione: legge i corpi e restituisce loro le parole per esprimersi.

Maurizio Mascarin è medico specialista in Pediatria e Radioterapia Oncologica. Ha frequentato lo Stanford University Medical Centre a Palo Alto e il St. Jude Children’s Research Hospital a Memphis. Dal 1992 lavora al CRO Centro di Riferimento Oncologico IRCCS di Aviano, per migliorare l’assistenza e le cure negli adolescenti con tumore e applicare le moderne tecniche radioterapiche nei pazienti pediatrici e giovani. Nello stesso Istituto ha avviato nel 2007 l’Area Giovani, il primo reparto italiano dedicato alla cura degli adolescenti e giovani con tumore. È coordinatore per l’Italia del Gruppo di lavoro Linfoma di Hodgkin dell’AIEOP (Associazione italiana di Emato-Oncologia Pediatrica) e dal 2021presiede il consorzio europeo EuroNet-PHL per la cura del Linfoma di Hodgkin pediatrico. Le sue principali aree di interesse sono i tumori negli adolescenti e nei giovani, la radioterapia pediatrica, l’adolescenza e le relazioni fra pari in questa fascia d’età. Il CRO di Aviano è partner del progetto “La cultura che cura”, insieme a Istituto Flora e ASFO, con cui Pordenone è stata proclamata Capitale della Cultura 2027.

Alessandra Merighi è laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università Cà Foscari di Venezia e si è perfezionata in Letteratura adolescenziale presso l’Università di Padova (tesi sulla malattia nella narrativa per ragazzi). Ha conseguito un Master di II Livello sulla scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare presso l’Università di Trieste. Attualmente docente di materie letterarie presso l’istituto ‘F. Flora’ di Pordenone e responsabile della biblioteca scolastica, collabora con la biblioteca civica, con l’Area giovani del CRO di Aviano come docente volontaria e referente progetti scrittura e con la pediatria dell’ospedale civile di Pordenone, dove tiene un laboratorio di scrittura. Tiene corsi di formazione per docenti e operatori sanitari. L’istituto Flora è partner del progetto “La cultura che cura”, insieme a ASFO e CRO di Aviano, con cui Pordenone è stata proclamata Capitale della Cultura 2027.

 

QUARTO INCONTRO

“La lunghezza d’onda delle relazioni. Come le connessioni ci cambiano, ci fanno crescere e tengono insieme una comunità” con Gabriella Greison

Nella fisica quantistica esiste un’idea sorprendente: più una particella rallenta, più aumenta la sua lunghezza d’onda. È la formula di Louis de Broglie, ed è anche il punto da cui Gabriella Greison parte per raccontare qualcosa che riguarda tutti noi. Forse crescere non significa correre sempre di più. Forse significa allargarsi. Entrare in relazione. Da anni Greison trasforma formule scientifiche in storie umane, e in questo incontro la fisica diventa un modo per parlare della cura dei legami, della necessità di coltivare relazioni autentiche e di costruire comunità che resistano al rumore del presente. Perché nessuno cresce davvero da solo: siamo fatti di connessioni, di scambi continui, di parole che ci attraversano e ci modificano. E allora anche una libreria diventa qualcosa di molto più grande di un luogo dove si vendono libri. Diventa una rete viva. Un punto di incontro tra generazioni, immaginazioni e possibilità. E forse la felicità assomiglia proprio a questo: una lunghezza d’onda che si espande quando smettiamo di vivere come particelle isolate.

Gabriella Greison è fisica, scrittrice, attrice e narratrice di meccanica quantistica. Da anni porta la fisica fuori dai laboratori e dentro i teatri, trasformando formule ed equazioni in storie capaci di parlare a tutti. Ha scritto quattordici libri e creato quattordici spettacoli teatrali dedicati ai protagonisti della fisica del Novecento, da Einstein a Dirac, da De Broglie a Leona Woods. I suoi spettacoli sono andati in scena in tutta Italia e all’estero, tra Cambridge, Washington e il CERN. Collabora con Radio 24 e Corriere della Sera, dove sviluppa progetti di divulgazione scientifica dal linguaggio innovativo. Al centro del suo lavoro c’è sempre la stessa idea: la fisica non è qualcosa di distante, ma una chiave per leggere le relazioni umane, le emozioni e il mondo che ci attraversa ogni giorno.

 


COME PARTECIPARE?

Le iscrizioni sono aperte fino al 16 agosto 2026 (o fino al raggiungimento della capienza massima di posti disponibili).

Una volta completata la registrazione online su questo sito, riceverai, all’indirizzo e-mail con il quale ti sei registrata/o, la conferma di iscrizione che dovrai mostrare allo Staff LeggiAMO 0-18 FVG al momento del tuo arrivo all’auditorium, in formato digitale o cartaceo. Se non ricevi l’email, controlla nella casella della posta indesiderata o spam!

Prima della data dell’evento, ad agosto, sarà nostra cura inviarti un promemoria della tua iscrizione.

Ricorda: puoi riservare un solo posto a tuo nome, ogni partecipante deve registrare su questo sito la propria iscrizione con i propri dati di riferimento! Una volta iscritta/o, se fossi poi impossibilitata/o a partecipare, ti preghiamo di comunicarlo il prima possibile, per poter consentire ad altre/i in lista d’attesa di partecipare, scrivendo a: summerschool@leggiamofvg.it 

Prenota subito il tuo posto alla Summer School LeggiAMO 0-18 FVG 2026!

 

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Ti aspettiamo a Tolmezzo il 31 agosto 2026: iscriviti subito!

Leggi le FAQ

1. Chi posso contattare se non riesco a concludere l’iscrizione?
Puoi scrivere una e-mail a: summerschool@leggiamofvg.it e ti risponderemo il prima possibile, rispettando l’ordine di arrivo delle richieste.

2. Se non ho ricevuto la mail di conferma della registrazione all’evento sono comunque iscritto/a?
No! Controlla di aver inserito la mail corretta e controlla che la nostra mail di conferma non sia finita nella cartella spam. Se non hai ricevuto nessuna mail di conferma vuol dire che l’operazione non è andata a buon fine e ti consigliamo di eseguire nuovamente la registrazione.

3. Posso riservare il biglietto anche per un mio collega o una mia collega?
No, i biglietti sono nominali e ogni persona può prenotare un solo biglietto per sé stessa/o.

4. Il giorno dell’evento cosa devo portare con me che attesti la registrazione?
Conserva la mail di conferma che riceverai una volta completata l’iscrizione, in forma digitale o cartacea se vuoi stamparla. È sufficiente mostrarla all’ingresso il mattino stesso per poter accedere all’evento. Non è necessario che tu abbia la versione cartacea della conferma di registrazione, puoi anche mostrare la versione pdf sul tuo cellulare.