ACP – Associazione Culturale Pediatri

L’ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974.
È una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 35 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino.

La composizione dell’ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità.
I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l’ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell’educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale.

L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. 
Svolge attività editoriale (oggi pubblica la rivista “Quaderni ACP” di politica sanitaria e sociale dell’infanzia), di formazione (preparazione medico-biologica, personale e manageriale dei medici) e ricerca, rigorosamente no profit.
La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne.
Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.

Nel 1999 insieme al Centro per la Salute del Bambino ed all’Associazione Italiana Biblioteche, ha organizzato il progetto Nati per Leggere, che vuole suggerire la lettura ad alta voce ai bambini fin dalle prime età della vita. Dal 2005 l’ACP ha promosso anche Nati per la Musica, progetto per la diffusione della musica da 0 a 6 anni che nel 2007 ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

L’ACP collabora con il Centro Nazionale di Documentazione sull’Infanzia e l’Adolescenza della Presidenza del Consiglio, ha contribuito alla formulazione del Piano Sanitario Nazionale ed alla Commissione Nazionale sull’Abuso e il Maltrattamento.
Ha formalmente appoggiato la “Baby Friendly Hospital Iniziative” (BFHI), insieme a UNICEF e OMS.

salute del bambino, educazione sanitaria, cura sociale, etica dell’infanzia

Associazione Culturale Pediatri
via Montiferru 6
0
9070 Narbolia

https://acp.it/it/


AIB – Associazione Italiana Biblioteche

L’AIB – Associazione Italiana Biblioteche è un’associazione nazionale organizzata su base territoriale con sezioni regionali.
AIB si occupa di organizzare e coordinare l’attività di commissioni, gruppi di studio e osservatori, che realizzano importanti studi e azioni a livello nazionale sulle principali tematiche biblioteconomiche; di produrre nuove attività editoriali; di supportare le biblioteche; di promuovere e organizzare attività di aggiornamento e qualificazione professionale.

Nasce nel 1930 al fine di costituire un’associazione professionale bibliotecaria. Fino al 2010 gestisce l’Albo professionale italiano dei bibliotecari; nel 2013 l’AIB ottiene il riconoscimento ministeriale di associazione rappresentativa della professione bibliotecaria a livello nazionale e viene (2014) inserita nell’elenco delle associazioni professionali che rilasciano l’attestato di qualità (titoli di studio e competenze professionali).

La sede centrale è a Roma, nella Biblioteca Nazionale Centrale; le sezioni regionali programmano le attività locali e si confrontano con le realtà del territorio.

Tra i servizi di maggiore interesse curati e aggiornati da AIB ci sono il repertorio degli OPAC italiani, sulla base del quale, in collaborazione con il CILEA (Consorzio interuniversitario lombardo per l’elaborazione automatica) è stato creato nel 1997 il MAI, un meta-opac che attualmente interroga simultaneamente circa 250 cataloghi.

La sezione del Friuli Venezia Giulia è punto di riferimento nel coordinamento delle attività delle biblioteche regionali, supporta il riconoscimento del ruolo dei bibliotecari e del loro imprescindibile servizio per la comunità, si occupa della formazione degli operatori, garantita ad alto livello anche nei servizi bibliotecari dedicati all’infanzia.

professionalità, ricerca, biblioteche, lettura, aggiornamento, formazione continua information literacy, accesso alla conoscenza

c/o Biblioteca civica “V. Joppi”
piazza Marconi, 8
33100 Udine
https://www.sbhu.it/udine/
Presidente:
Biblioteca civica di Spilimbergo
via Piave, 2
33097 Spilimbergo
https://www.aib.it/struttura/sezioni/friuli-venezia-giulia/

CSB – Centro per la Salute del Bambino

Il Centro per la Salute del Bambino (CSB) è un’organizzazione senza fini di lucro nata nel 1999 per iniziativa di un gruppo di operatori dell’infanzia con la missione di garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini uguali opportunità di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale, fin dalla nascita.

Opera in Italia e a livello internazionale per diffondere programmi di prevenzione della povertà educativa e di promozione delle buone pratiche in famiglia (lettura, musica, gioco, massaggio infantile, uso appropriato delle tecnologie digitali). Attiva reti locali di operatori e servizi perché possano proporre iniziative multisettoriali di sostegno alla prima infanzia e alla genitorialità.
È la sede del coordinamento e della segreteria dei programmi Nati per Leggere e Nati per la Musica, di cui è anche Ente responsabile della formazione a livello nazionale.
Già coordinatore di LeggiAMO 0-18 FVG dalla fondazione al 2018, oggi CSB è partner attivo del progetto, per il quale segue le azioni di promozione della lettura in famiglia per i bambini da 0 a 6 anni e si occupa della formazione degli operatori dei servizi culturali, educativi e socio-sanitari e dei volontari Nati per Leggere.
Nell’ambito dei progetti finanziati sul “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, con il coordinamento dell’impresa sociale Con i Bambini, il CSB promuove e coordina “Un Villaggio per Crescere”, progetto attivo in 8 regioni che, grazie a Fondazione Generali The Human Safety Net, oggi vede anche Trieste inserita tra gli attori nazionali.

CSB collabora a ricerche e progetti sui temi della salute materno-in­fantile con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e altre organizzazioni; fa parte della rete CRC (Convention on the Rights of the Child) per il monitoraggio della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia in Italia e di EU READ per la promozione della lettura in Europa ed EYRA (Early Years Regional Alliance) per lo svilup­po infantile precoce. Dal 2019 è parte di Alleanza per l’Infanzia, una rete nazionale di organizzazioni e associazioni per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini e ragazzi e dei loro genitori.

sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale del bambino; prima infanzia (0-6); essere genitori; prevenzione; formazione.

CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus
Via Nicolò de Rin 19
34143 Trieste
tel: 040 3220447
info@csbonlus.org
https://csbonlus.org/
https://facebook.com/csbonlus/

CCM – Consorzio Culturale del Monfalconese


Coordinatore del progetto LeggiAMO 0-18

Istituito nel 1977, il Consorzio Culturale riunisce otto amministrazioni comunali del Monfalconese, in provincia di Gorizia e dal 2008 anche il Consorzio di Bonifica Pianura Isontina.

Ispirandosi ai principi fondamentali della Costituzione italiana, Consorzio promuove nel territorio monfalconese lo sviluppo e la tutela della cultura, riconoscendo in essa un elemento essenziale del progresso democratico e civile della società.

Ricerca storica, valorizzazione delle culture locali, promozione della lettura e dei servizi bibliotecari, conservazione del patrimonio fotografico sono, fin dalla fondazione, i principali settori di attività del Consorzio. Più recente è l’impegno nel settore della promozione turistica, in particolare nell’ambito dell’Ecomuseo Territori. Genti e memorie tra Carso e Isonzo.

Da anni il CCM assicura la propria collaborazione a scuole, associazioni ed enti per la realizzazione di attività didattiche, manifestazioni culturali, attività espositive e iniziative editoriali.

Specifica attenzione è riservata alla valorizzazione della cultura e della lingua slovena, in considerazione della significativa presenza della comunità linguistica in alcuni Comuni consorziati.

Le principali finalità del Consorzio Culturale del Monfalconese sono: la valorizzazione e promozione della cultura; la promozione di studi e ricerche storiche; la valorizzazione, conservazione e diffusione pubblica dell’informazione, con particolare riguardo a quella in forma scritta e multimediale, la promozione e valorizzazione del servizio di pubblica lettura con particolare riferimento al funzionamento della rete bibliotecaria territoriale; la conservazione, catalogazione e valorizzazione del patrimonio fotografico storico e la promozione dell’uso della fotografia come strumento di espressione e documentazione; la salvaguardia, il recupero, la conservazione e la valorizzazione della memoria storica delle comunità locali, attraverso la catalogazione, la conservazione, la ricerca e il recupero di documenti autobiografici scritti e audiovisivi; la valorizzazione delle risorse culturali, e l’organizzazione di iniziative tendenti a promuovere l’intera area nelle sue componenti culturali, anche in collaborazione con enti pubblici e privati o su incarico degli enti aderenti; la partecipazione ad attività socioculturali di preminente interesse nel territorio di competenza del Consorzio.

risorse culturali, territorio, archivio, conservazione, comunità, storia

Consorzio Culturale del Monfalconese

Villa Vicentini Miniussi
Piazza Unità d’Italia, 24
34077 Ronchi dei Legionari (Gorizia)
Tel. +39.0481.474298 – 774844
Fax +39.0481.474087
e-mail   consorzio@ccm.it

https://www.ccm.it/


https://facebook.com/consorzio.culturale.monfalconese/

Damatrà

Damatrà è un’organizzazione senza fini di lucro che ha come scopo sociale la ricerca educativa e culturale perseguita attraverso la lettura, il racconto, l’arte, il fare e la creatività.
Al momento della sua fondazione, nel 1987, nella regione Friuli Venezia Giulia la promozione della lettura non aveva ancora un nome, le biblioteche con sezioni specializzate per bambini e ragazzi si contavano sulle dita di una mano e l’editoria giovanile in Italia doveva ancora conoscere i grandi numeri che oggi la caratterizzano. La storia della cooperativa, dunque, si intreccia con l’evoluzione delle biblioteche per ragazzi e del pensiero educativo sul piacere della lettura: una storia ricca di incontri e di progetti condivisi.

A partire dagli anni Duemila il gruppo promuove la nascita di reti multidisciplinari impegnate nel dare continuità alle azioni del programma nazionale Nati per Leggere, nella convinzione che la formazione dei lettori e delle lettrici sia il risultato di programmi educativi e politiche culturali strutturate.

Nascono così i progetti Crescere Leggendo e Youngster che nel 2015 confluiscono nel programma regionale LeggiAMO 0-18.
Damatrà è partner attivo di LeggiAMO 0-18 nell’ideare e realizzare azioni di promozione della lettura per le scuole di ogni ordine e grado, ivi compresa la formazione dei docenti.

Una curiosità: Damatrà è una parola che deriva dal dialetto milanese e significa “vienimi dietro”, “dammi ascolto” e proprio “la pedagogia dell’ascolto”, nelle sue varie forme, è un elemento ricorrente e rilevante nelle modalità lavorative della cooperativa.
Ogni azione, ogni ricerca parte sempre dall’ascolto dei bambini e dei ragazzi, dei loro saperi e delle loro potenzialità. Con il suo lavoro, Damatrà mette al centro dell’azione progettuale i più giovani, promuovendo il diritto al tempo, alla durata, alla bellezza, alla creatività, alla libertà di espressione e qualche volta anche alla noia.

La promozione della lettura è stato il primo campo di ricerca del gruppo e i libri e le storie restano uno strumento di lavoro insostituibile, per la capacità di coinvolgimento e di relazione che portano con sé.

ascolto, narrazione, lettura, comunità, bellezza, arte, creatività

Damatrà onlus

via Selvuzzis 1,
33034 Fagagna UD
tel: 0432.235757 – 0432.811069
mob: 349.4228206
c.f. e p.iva02020460305
mail: info@damatra.comdamatra.comunicazione@gmail.com

web: https://www.damatra.com
https://www.crescereleggendo.it
https://www.youngster.fvg.it
https://facebook.com/Damatraonlus/

https://instagram.com/damatra.onlus/

Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia

L’Ufficio Scolastico Regionale è un ufficio periferico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano che ha sostituito il precedente Provveditorato agli Studi.
In Friuli Venezia Giulia è suddiviso nei quattro Uffici Territoriali di Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia.
Dipende direttamente dai capi dei Dipartimenti del Ministero e si articola sia per funzioni che per ambiti territoriali. A livello provinciale è articolato in centri di erogazione di servizi amministrativi, di monitoraggio e di supporto alle scuole, denominati fino al 2006 centri servizi amministrativi (CSA), ridenominati uffici scolastici provinciali (USP) dal 2006 e uffici con competenza per ambiti territoriali (AT) dal 2010.

Dipendono funzionalmente dal direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, a livello periferico, anche i dirigenti investiti dell’esercizio della funzione ispettiva tecnica, componenti il corpo ispettivo del Ministero.

Ha ereditato le competenze in precedenza attribuite al Provveditorato agli Studi e vigila sul rispetto delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni, sull’attuazione degli ordinamenti scolastici, sui livelli di efficacia dell’azione formativa e sull’osservanza degli standard programmati; cura l’attuazione delle politiche nazionali per gli studenti; provvede alla gestione amministrativa e contabile delle attività strumentali, contrattuali e convenzionali di carattere generale, comuni agli uffici dell’amministrazione scolastica in ambito regionale; integra la sua azione con quella dei comuni, delle province e della regione e cura i rapporti con questi enti, per quanto di competenza statale, per l’offerta formativa integrata, l’educazione degli adulti, nonché l’istruzione e formazione tecnica superiore e i rapporti scuola-lavoro; vigila sulle scuole non statali paritarie e non paritarie, nonché sulle scuole straniere in Italia; assegna alle istituzioni scolastiche le risorse finanziarie ed umane; verifica e vigila al fine di rilevare l’efficienza dell’attività delle istituzioni scolastiche e di valutare il grado di realizzazione del piano dell’offerta formativa; esercita le attribuzioni in materia di contenzioso del personale della scuola e del personale amministrativo in servizio presso gli uffici scolastici periferici, assumendo legittimazione passiva nei relativi giudizi.

normative scolastiche, vigilanza, supporto alle scuole, gestione delle risorse scolastiche

Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia
via Santi Martiri, 3 – Trieste
tel. 040/4194111
Direzione Generale
pec: drfr@postacert.istruzione.it
email: direzione-friuliveneziagiulia@istruzione.it

http://www.scuola.fvg.it/usr/fvg